GIOCHI DI POTERE : PREDICANO BENE MA RAZZOLANO MALE

Posted by redazione on May 1st, 2010
PROVINCE: BOLOGNA; DRAGHETTI DOPO INCONTRO IDV, SI CONTINUA
PD IMOLA NON DEMORDE SU GIUNTA MA NON FA BARRICATE SUL BILANCIO (ANSA) - BOLOGNA, 29 APR - 'Il percorso continua': lo ripete l'entourage della presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, anche dopo l'incontro a Roma con la coordinatrice regionale dell'Idv, la parlamentare Silvana Mura.
E, insieme, continuano dunque ancora le fibrillazioni per la Giunta provinciale a otto assessori annunciata dalla presidente, senza sostituire l'imolese Anna Pariani (Pd) e il dipietrista Sandro Mandini, eletti consiglieri regionali.
Se non si e' trovato ancora l'accordo, tutti i protagonisti continuano a cercarlo, tanto che il Pd di Imola non demorde sulla rappresentanza in Giunta provinciale, ma il segretario Fabrizio Castellari precisa che non intende piu' fare barricate in occasione del voto sul bilancio, atteso domani pomeriggio in Consiglio provinciale. In un documento approvato ieri sera in direzione territoriale, il Pd ricorda di aver sempre respinto 'l'ipotesi di una Provincia di Imola, caldeggiata da Lega nord e Pdl', non solo per convinzione politica ma anche perche' 'dal 2009 il secondo mandato della Presidente Draghetti' aveva accolto l'istanza con 'la presenza in Giunta provinciale degli assessori Pariani e Prantoni', ma senza la Pariani c'e' 'un vuoto di rappresentanza' che - precisa oggi Castellari - 'non spetta a noi decidere come colmare', 'spetta esclusivamente alla Presidente', 'ma sarebbe grave lasciare Imola fuori dalla porta della Giunta provinciale'. In ogni modo, 'domani saremo in aula'. 'Oltre al rischio di lasciare Imola fuori dalla Giunta provinciale - spiega - vi e' quello di aprire un conflitto con la seconda forza della coalizione, con tutte le sue ricadute immediate e future. Due errori politici che non bisogna commettere. Domani saremo in aula perche' non faremo mai regali alla Destra. Ma c'e' un problema aperto che chiede una risposta lungimirante e di merito', conclude Castellari, che e' alle prese anche con gli imprenditori locali, ai quali non puo' mettere sul tavolo un assessore provinciale che non ha in tasca.
E' in questo contesto che l'Udc, con una nota del segretario provinciale Cristina Marri, mette i piedi nel piatto della Giunta provinciale. E lo fa affermando che le istituzioni 'sono di tutti: non dei partiti di maggioranza o minoranza e men che meno di localismi come quello imolese' che ha gia' imposto 'scelte assurde e fuori da ogni logica: penso all'Azienda sanitaria imolese - scrive Marri - che pur non possedendo le necessarie caratteristiche e' stata partorita grazie alla forzata annessione del Comune di Medicina. E che dire del Circondario imolese, unico ente previsto statutariamente dalla Regione Emilia-Romagna': qui 'siamo in presenza di un consolidato privilegio, camuffato del principio di territorialita'', di cui beneficia solo 'qualche ex amministratore non piu' eletto'. E' cosi' che la Marri invia alla Draghetti un 'abbraccio affettuoso', e l'invito a tener duro: 'Il tuo segnale di responsabile volonta' di riduzione degli assessori non deve essere sacrificato'. Nei giorni scorsi, la Draghetti aveva incassato l'appoggio di Prc-Pdci per la sua Giunta provinciale a otto assessori. (ANSA).

SE 29-APR-10 17:48 NNNN
(DIRE) Bologna, 29 apr. - Dall'Udc di Bologna un appello a Beatrice Draghetti, presidente della Provincia di Bologna, affinche' non ceda alle pressioni messe in campo dal Pd di Imola dopo l'annuncio di una Giunta ristretta e con un solo imolese al posto degli attuali due. Lo firma Maria Cristina Marri, segretaria provinciale dei casiniani, richiamando il discorso pronunciato da Draghetti in occasione del 25 aprile. "Mai come oggi servono responsabilita' e liberazione da quei lacci e lacciuoli non solo di natura burocratica- scrive Marri nella lettera indirizzata a Draghetti- ma sempre piu' anche di natura partitica che rendono asfittiche le nostre istituzioni". A quella "necessaria cura delle persone" evocata dalla presidente di Palazzo Malvezzi "io aggiungo il rispetto delle istituzioni che sono di tutti- e' il messaggio di Marri- non dei partiti di maggioranza, non di quelli di minoranza e men che meno di localismi come quello imolese che sventolando la bandiera dell'autonomia hanno di fatto imposto alla nostra Provincia scelte assurde e fuori da ogni logica". Marri cita l'Azienda sanitaria imolese, che "pur non possedendo le necessarie caratteristiche e' stata partorita grazie alla forzata annessione del Comune di Medicina", oppure il nuovo Circondario, "unico ente previsto statutariamente dalla Regione Emilia-Romagna". Per la segretaria dell'Udc "siamo quindi ben oltre il necessario rispetto delle rappresentanze politiche, siamo in presenza di un consolidato privilegio camuffato del principio di territorialita'- attacca Marri- che di fatto non porta beneficio alla comunita' imolese, ma solo a qualche ex amministratore non piu' eletto". Per questo, e' l'appello della casiniana, "ti chiedo pubblicamente di 'mettere in pratica quella resistenza normale e quotidiana che rende forti e capaci di reggere ogni circostanza avversa' anche quando l'avversita' e' una minaccia di ipoteca costruita sotto la spinta di condizionamenti impropri verso le istituzioni".
In un momento in cui tutti parlano di "riduzione dei costi della politica", aggiunge Marri, "il tuo segnale di responsabile volonta' di riduzione degli assessori non deve essere sacrificato a quelle logiche e degenerazioni che continuano ad erodere la credibilita' della politica e delle istituzioni". Ognuno dovra' "responsabilmente rendere conto delle proprie azioni- conclude la segretaria Udc- o delle proprie omissioni".

(Com/Pam/ Dire) 18:29 29-04-10

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