Maria Cristina Marri: la strumentalità di Di Pietro e Cazzola.

Posted by redazione on January 27th, 2010

BOLOGNA. PDL E UDC ATTACCANO DI PIETRO: AVVOLTOIO, RIVENDICA MERITI

(DIRE) Bologna, 25 gen. - A questo punto, “prima si vota e meglio e’: dopo cinque anni con Cofferati e sei mesi di niente con Delbono, un lungo commissariamento significherebbe sette anni di immobilismo e cioe’ mettere in ginocchio la citta’. Bologna non merita questa situazione, un commissariamento di un anno mezzo lo fanno solo i Comuni mafiosi, siamo al ridicolo”. Anche Enzo Raisi, deputato e coordinatore provinciale del Pdl a Bologna, spera che sotto le Due torri si torni presto alle urne dopo l’annuncio di dimissioni del sindaco Flavio Delbono. Anche perche’, aggiunge il collega parlamentare e coordinatore cittadino, Fabio Garagnani, le dimissioni confermano “il declino inarrestabile della sinistra e il venir meno in Emilia-Romagna di una etica di governo”. Garagnani invita anche la sinistra a non prendersela con la “cattiva sorte”.
Paolo Foschini, anche lui Pdl e vicepresidente del Consiglio comunale, chiede di “salvare il sindaco da punto di vista umano perche’ la violenza verbale e mediatica di questi giorni non e’ giusta”. Ma anche lui e’ duro con lo scenario che si apre a Bologna: se invece che di un municipio si parlasse di un’azienda “eravamo gia’ all’istanza di fallimento”. Foschini si scaglia anche contro chi, come l’Idv, “cavalca politicamente” gli effetti del Cinzia-gate, un atteggiamento “che non guarda al bene di Bologna, ma mira a sfruttare in modo strumentale le difficolta’ che ci sono e oggi”. Su tutti il dito e’ puntato contro Antonio di Pietro che “si erge quasi a colui che licenzia” il sindaco.
Durissima con Di Pietro anche Cristina Marri, segretario dell’Udc: “Un avvoltoio che si avventa su un cadavere politico”.
Ma stanga anche Alfredo Cazzola che si mostra “a suo agio nelle vicende giudiziarie e nelle querele” piu’ che nell’aula del Consiglio comunale
(Mac/ Dire) 20:13 25-01-10

 

Leave a Reply