MARIA CRISTINA MARRI Interpella il Comune sullo spaccio alle “ex Cevolani” e “sul Patto per la Sicurezza”
Posted by redazione on October 30th, 2009
CONSIGLIERA MARRI IL 21/09/2009 - PG.N. 233268/2009
Signor Vicesindaco noi discutiamo tanto di sicurezza, talvolta anche a sproposito, come il dibattito di questi tempi ronde o non ronde, però, non riusciamo nemmeno a evitare che centri di degrado e di malavita prosperino alla luce del sole. L’oggetto di quest’interpellanza sono le “Ex Cevolani”. Di segnalazioni ne sono arrivate da parte di molti cittadini e recentemente è comparsa una lettera su un quotidiano locale che denunciava l’assoluta ignavia da parte delle autorità,
Allora, lo ho verificato di persona la situazione ed, effettivamente, a meno che non sia stata posta risoluzione in questi giorni, quelli che erano gli accessi sulla parte della Ferrovia che erano stati murati per impedire l’entrata di malintenzionati, hanno visto che… quello che non entra dalla finestra, entra dalla porta, perché è stato divelto il portone centrale e anche una finestra.
e a quanto pare quel posto è stato diventato centro di spaccio e non so immaginare anche di quale altra attività di malaffare. Credo che rispetto a tutto questo non ci sia bisogno di quello che abbiamo visto nel corso di questi anni né questo richiamo alle ronde che per me è autentico populismo, ma nemmeno la demagogia che abbiamo visto nella passata Amministrazione.
Abbiamo visto il Sindaco Cofferati tornare vittorioso per aver sottoscritto il patto per la sicurezza nel marzo 2007 fra Anci e il Ministero competente, un patto che aveva dato vita al patto per la Bologna sicura, quindi, sottoscritto nel mese giugno 2007 e entro il quale ci stavano tante, tantissime cose interessanti che è ad oggi scaduto.
Poiché in questo patto all’articolo 15 che attiene la durata e la verifica e dobbiamo abituarci che non è con il succedersi delle Amministrazioni si fa un punto a capo, nell’articolo 15 si diceva che il patto aveva durata biennale e che le parti si sarebbero impegnate a verifiche annuali, quindi, soprattutto per capire, se si vuole risottoscrivere, se è stato sottoscritto o meno per comprendere i livelli di attuazione e per concordare eventuali integrazioni e modifiche.
Quindi, l’interpellanza parte da un fatto localizzato che è quello delle Ex Cevolani per capire se, effettivamente, il quartiere ne è a conoscenza, che cosa si é fatto, che cosa si intende fare, ma anche più generalmente quali sono gli interventi in materia di sicurezza posti in essere alla luce del patto che le ho citato e se s’intende risottoscriverlo. Poi c’è un ultimo punto che riguarda la possibilità di accedere ai finanziamenti regionali per capire quali progetti siano stati finanziati, che risultati hanno dato, se sono terminati o se sono ancora in essere.
Signor Vicesindaco sono, direi, un po’ in imb arazzo… non posso essere soddisfatta nè insoddisfatta, perché ho letto nelle sue parole una sintesi che definirei di ineluttabilità e cantierabilità. Ineluttabilità perché, effettivamente, questa situazione che pur vede pattugliamenti congiunti evidentemente non riesce a trovare un suo equilibrio di vivibilità.
Quindi, se non è sufficiente, bisogna capire cosa altro si può fare e cosa altro si deve fare. Cantierabilità perché, effettivamente, rispetto a alcune cose… innanzitutto, registro con soddisfazione che c’è l’intendimento di voler risottoscrivere il protocollo, credo che, però, occorra anche dare corpo e un vestito preciso a quello che è la previsione dell’ultimo articolo del protocollo, quindi, non nei termini di tempo dell’interpellanza, ma evidentemente con incontri in Commissione per capire, effettivamente, gli effetti che si sono prodotti in riferimento al protocollo di cui stiamo parlando.
Per ultimo devo informare che, effettivamente, la Commissione che presiedo attiverà questo ciclo di udienze conoscitive, ma dalle informazioni che ho io, con grande onestà intellettuale dico che cosa ho ricordato ci sono quasi 3 miliardi d’euro di tagli lineari nella scuola, però mi risulta che i tagli lineari nel settore sicurezza non ci sono stati da parte del Governo.
Non ci sono stati incrementi ma non tagli drastici, comunque approfondirò, se è vero che i sindacati segnalano molti problemi .
Però, credo che dobbiamo oggettivamente ragionare sullo stato dell’arte di quelle che sono le cose, per cui ci ritroveremo in Commissione con dei numeri certi e anche con un elenco certo degli effetti del Protocollo che sono positivi spero, ma potrebbero anche risultare superflui o ininfluenti, come nel caso delle Cevolani.