COMUNE BOLOGNA 20 AGOSTO 2009 SICUREZZA BOLOGNA. ANCHE ‘ANGELI’ NON SI TRAMUTANO IN RONDE -UDC E LA DESTRA CRITICI COL DECRETO, ‘RISCHIAMO IL BOOMERANG’
Posted by redazione on September 14th, 2009
(DIRE) Bologna, 20 ago. - “La nostra intenzione e’ di non iscriverci all’albo, non e’ questo il nostro approccio”. Gli “angeli alle fermate” anti-degrado si tirano indietro: con ogni probabilita’ anche loro, come i “nonni civici”, non si trasformeranno in ronde sulla base del decreto Maroni. La ragione, esposta oggi da Mirco Alboresi del teatro dei Mignoli a margine di una conferenza stampa tenuta in Comune, e’ la stessa: cio’ che fanno gli “angeli”, fornire una presenza amica e un supporto a chi si trova difficolta’ la notte in giro per la citta’, e’ troppo lontano dal concetto di ronda. “Penso non saremmo neanche accettati- la butta in battuta Alboresi- non penso siano previsti volatili dal decreto Maroni”.
Dunque anche gli “angeli” stanno col sindaco Flavio Delbono.
“Bologna ha bisogno di un approccio amichevole, non militaresco.
Non capisco a cosa possano servire le ronde a Bologna con tante associazioni che lavorano nel sociale. Magari servono a Scampia, ma chissa’ li’ se trovano volontari”. Ma critiche al decreto arrivano anche dall’Udc e dalla Destra. “Il dibattito che si e’ aperto su ‘ronde si’, su ronde no’ rischia di generare solo confusione, cosi come il decreto Maroni rischia un effetto boomerang per cui anziche’ agevolare le forze dell’ordine si potrebbe complicarne il compito”, scrive in una nota il segretario Udc Maria Cristina Marri, presidente della commissione Affari istituzionali a Palazzo D’Accursio con la lista Guazzaloca.