Incremento uso pillola del giorno dopo: triste previsione avveratasi

Posted by redazione on April 10th, 2009

Bologna, 10 aprile 2009                         Agli Organi di Informazione
             COMUNICATO STAMPA

INCREMENTO USO PILLOLA DEL GIORNO DOPO:
TRISTE PREVISIONE AVVERATASI

Il quadro che é emerso dalle informazioni pervenute dallo Spazio Giovani dell’AUSL sul forte incremento dell’uso della pillola del giorno dopo desta grande preoccupazione e non deve essere sottovalutato né dalle istituzioni né da chi ha responsabilità educativa.
Questo trend in crescita testimonia un’impostazione consumistica della sessualità estranea a quella responsabilizzazione a cui dovremmo educare i nostri giovani.
Purtroppo sono molti i ragazzi che ne fanno uso nella convinzione di assumere un anticoncezionale. In realtà, come rilevabile da qualsiasi manuale di ginecologia, la pillola del giorno dopo è farmaco intercettivo finalizzato ad eliminare l’ovulo fecondato. Permane la più totale disinformazione operata o quanto meno tollerata purtroppo anche da gran parte del mondo medico.
Il fatto poi che sia emerso che la pillola del giorno dopo venga richiesta anche in via preventiva in previsione di “fine settimana a rischio”, è l’inevitabile conseguenza della banalizzazione di questo farmaco con la quale si contribuisce a orientare la sessualità umana al di fuori della necessaria responsabilità e consapevolezza. 

       Il Segretario Provinciale UDC
           Maria Cristina Marri

 

Lancio Agenzia DIRE

(ER) GIOVANI BOLOGNA. UDC: BANALIZZANO LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO
MARRI: VIGE CONCEZIONE CONSUMISTICA DEL SESSO E DISINFORMAZIONE

(DIRE) Bologna, 10 apr. - I giovani sotto le Due Torri “banalizzano l’uso della pillola del giorno dopo”. A sostenerlo e’ Maria Cristina MARRI, segretario provinciale dell’Udc di Bologna e consigliera comunale Ltb, che in una nota commenta i dati diffusi dall’Ausl. L’aumento di richieste per la ‘pillola del giorno dopo’ allo Spazio giovani, da parte dei ragazzi bolognesi, “desta grande preoccupazione- afferma MARRI- non deve essere sottovalutato ne’ dalle istituzioni ne’ da chi ha responsabilita’ educativa”. Il fatto poi che “sia emerso che la pillola del giorno dopo venga richiesta anche in via preventiva, in previsione di un fine settimana a rischio- aggiunge MARRI- e’ l’inevitabile conseguenza della banalizzazione di questo farmaco, con la quale si contribuisce ad orientare la sessualita’ umana al di fuori della necessaria responsabilita’ e consapevolezza”.
Secondo il segretario bolognese dell’Udc, “questo trend in crescita testimonia un’impostazione consumistica della sessualita’, estranea a quella responsabilizzazione a cui dovremmo educare i nostri giovani”. E in particolare e’ sintomo della “piu’ totale disinformazione, operata o quanto meno tollerata purtroppo anche da gran parte del mondo medico”, in merito alla pillola del giorno dopo, considerata da “molti ragazzi un anticoncezionale. In realta’- ricorda MARRI- la pillola del giorno dopo e’ un farmaco intercettivo, finalizzato ad eliminare l’ovulo fecondato”.

(Com/San/ Dire) 16:35 10-04-09

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