lancio agenzia DIRE - (ER) SANITA’ BOLOGNA. 40 GIORNI PER TAC MA SI POTREBBE FAR MEGLIO
Posted by redazione on March 20th, 2009(ER) SANITA’ BOLOGNA. 40 GIORNI PER TAC MA SI POTREBBE FAR MEGLIO
PARUOLO: CON PIU’ RISORSE NUOVO POLO S.ORSOLA AUMENTEREBBE ESAMI
(DIRE) Bologna, 20 mar. - Per una Tac o una risonanza magnetica l’attesa raggiunge anche i 40 giorni per chi e’ ricoverato al Policlinico S.Orsola di Bologna. Ma la potenzialita’ degli apparecchi non e’ sfruttata al massimo. Per farlo servirebbe un aumento di personale. E’ questo il quadro emerso oggi in Consiglio comunale a Bologna, a seguito di un’interpellanza della consigliera Ltb e segretario provinciale dell’Udc, Maria Cristina Marri. La questione riguarda il nuovo polo radiologico del S.Orsola, inaugurato a fine febbraio, costato sette milioni di euro e dotato di apparecchiature all’avanguardia: un tc scanner multistrato, uno scanner per la risonanza magnetica da 1,5 tesla ad alto campo e due angiografi. Ma le macchine, in funzione 12 ore al giorni per cinque giorni e per sei ore al sabato, non sono a pieno regime, come conferma l’assessore comunale alla Salute, Giuseppe Paruolo. “La priorita’ e’ di sveltire la lista d’attesa interna- spiega Paruolo, leggendo in aula una lettera del direttore generale del S.Orsola, Augusto Cavina- e per far funzionare le macchine, l’ospedale ha provveduto a una riorganizzazione interna del personale”.
I primi risultati gia’ si vedono: “Per la risonanza magnetica l’offerta e’ aumentata di 30 ore alla settimana- riferisce Paruolo- pari a circa il 50% della potenzialita’ massima teorica; per la tac l’incremento e’ di 18 ore settimanali”. Ma i nuovi apparecchi potrebbero lavorare molto di piu’, se solo ci fosse abbastanza personale. “L’eventuale richiesta di incremento di prestazioni da parte dell’Ausl- scrive Cavina- richiederebbe risorse aggiuntive”.
Paruolo continua: “Ci sono margini per fare meglio. Sarebbe possibile utilizzare di piu’ queste macchine, ma per poterlo fare l’Ausl dovrebbe mettere nel contratto di fornitura con il S.Orsola un aumento di risorse”.
Insomma, l’assessore fa capire che serve un accordo tra S.Orsola e Ausl per aumentare il personale nel nuovo polo radiologico e, di conseguenza, incrementare l’utilizzo degli apparecchi per snellire le liste d’attesa. “In Conferenza socio-sanitaria- si impegna Paruolo- si potra’ cercare di spingere perche’ si raggiunga questo accordo tra Ausl e S.Orsola. C’e’ una potenzialita’ che l’ospedale in parte utilizza e in parte mette sul tavolo delle relazioni con l’azienda sanitaria”.
Poi, uscendo dal Consiglio comunale, aggiunge: “Non vogliamo buttare i soldi dei cittadini. Lavoreremo per costruire le condizioni perche’ le macchine funzionino a pieno regime”. Marri pero’ non e’ contenta della situazione. “Mi ha confermato la preoccupazione che avevo- si rivolge all’assessore- c’e’ un potenziale di apparecchiature che non viene usato: non vengono utilizzate una tac e una per la risonanza magnetica di proprieta’ dei cittadini, a causa di una cattiva programmazione sanitaria”.